Disturbo Borderline di Personalità

Il disturbo borderline di personalità (DBP) è un disturbo caratterizzato da cambiamenti di umore, instabilità nel comportamento e nelle relazioni con gli altri ed impulsività. Colpisce circa il 2% della popolazione, più frequentemente il sesso femminile. L’esordio avviene in adolescenza o nella prima età adulta. Una delle caratteristiche principali è l’instabilità emotiva: le persone che soffrono di questo disturbo possono oscillare da un’emozione all’altra in modo molto veloce.
l’instabilità si scatena soprattutto in risposta ad eventi relazionali spiacevoli, come, ad esempio, un rifiuto, una critica o una semplice disattenzione da parte degli altri. La reazione emotiva è immediata, marcata e duratura rispetto a quella delle altre persone (vulnerabilità emotiva), per cui gestire le proprie emozioni diventa più difficile (disregolazione emotiva).
Nel tentativo regolare le proprie emozioni, le persone con disturbo borderline di personalità ricorrono ad azioni impulsive (esplosioni di rabbia, litigi violenti fino alla rissa, abuso di sostanze, abbuffate di cibo, gioco d’azzardo, promiscuità sessuale, spese sconsiderate). Possono anche manifestarsi atti autolesivi (es. procurarsi dei tagli sul corpo con delle lamette o delle bruciature con dei mozziconi di sigaretta, ingerire dosi eccessive di psicofarmaci) o tentativi di suicidio.
Un’altra caratteristica è la difficoltà a riflettere sulle proprie esperienze, sui propri stati d’animo e sui propri rapporti interpersonali in modo coerente e lineare, spesso il loro punto di vista su sé stessi o sulle altre persone risulta contraddittorio, possono pensare tutto e il contrario di tutto nel giro di pochissimo tempo.
Le relazioni con gli altri sono spesso intense e coinvolgenti, ma instabili e caotiche oscillando rapidamente tra l’idealizzazione dell’altro e la sua svalutazione.
Tutte queste difficoltà incidono sulla stima di sé, per cui i soggetti con questo disturbo si percepiscono, contemporaneamente, sbagliati e fragili.

Secondo la più recente classificazione (e DSM 5), per fare diagnosi di disturbo di personalità borderline, devono essere soddisfatti i seguenti criteri:

A. Compromissioni significative nel funzionamento della personalità, che simanifestano come:

1. compromissioni significative del Sé. (A o B):

A. Identità: marcatamente povera, poco sviluppata, con un’immagine instabile di sé, spesso associata ad eccessiva autocritica; sentimenti cronici di vuoto, stati dissociativi sotto stress.

B. Auto-direzionalità: instabilità negli obiettivi e difficoltà a formulare e mantenere aspirazioni, valori, piani di carriera.

2. compromissioni nel funzionamento interpersonale (A o B):

A. Empatia: compromissione della capacità di riconoscere i sentimenti e i bisogni degli altri associati alla tendenza a sentirsi facilmente offesi o insultati senza avere idea di motivi alternativi che spiegherebbero il comportamento degli altri.

B. Intimità: rapporti stretti e intensi, instabili e conflittuali. Il tema centrale è il timore dell’abbandono, associato all’idea che degli altri non ci si possa fidare e prima o poi verranno maltrattati, trascurati o abbandonati. I rapporti stretti sono spesso vissuti in condizioni estreme di idealizzazione e svalutazione continua ed alternata.

3. patologiche caratteristiche di personalità nei settori seguenti:

1.affettività negativa, caratterizzata da:

.a. Labilità emotiva: esperienze emotive instabili e frequenti cambiamenti di umore, emozioni che possono essere molto intense, e/o sproporzionate agli eventi e circostanze.

. b Ansia: intense sensazioni di nervosismo, tensione o panico, spesso in reazione alle sollecitazioni interpersonali; preoccupazioni relative agli effetti negativi delle passate esperienze spiacevoli e paura per le future esperienze negative; sensazione di paura, apprensione, o sentirsi minacciati da incertezza; timori di disgregazione o perdita del controllo.

. c Insicurezza/Separazione: timori di rifiuto e / o separazione da parte di altre persone significative, associata a preoccupazione per la propria dipendenza che sentono come eccessiva e temono di perdere completamente l’autonomia.

. d Depressione: frequenti sentimenti di essere giù, infelice, senza speranza. I pazienti borderline faticano ad uscire dagli stati d’animo negativi; sono pessimisti sul futuro, preda di vergogna pervasiva, senso di inferiorità, pensieri di suicidio e comportamento suicidario.

2. Disinibizione, caratterizzata da:

. a. Impulsività: agiscono sotto l’impulso del momento in risposta a stimoli immediati, senza un piano e non tenendo conto dei risultati; difficoltà a stabilire una gerarchia di priorità e comportamento autolesionista sotto stress emotivo.

b. Assunzione di rischi: coinvolgimento in attività pericolose, rischiose e potenzialmente dannose, senza preoccupazioni per le conseguenze, per i propri limiti e negazione dell’esistenza del pericolo personale.

. 3 Antagonismo, caratterizzato da:

.a. Ostilità: persistenti sentimenti di rabbia, o irritabilità in risposta alle offese e insulti.

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